Organizzazione e Gestione di Servizi di Medicina ed Igiene del Lavoro
20 ottobre 2015
Redazione Documento Programmatico Sicurezza
20 ottobre 2015

Redazione del Modello di Organizzazione

REDAZIONE DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONNE, GESTIONE, CONTROLLO E DISCIPLINA AI SENSI DEL D.LGS. 231/01, FUNZIONI DI ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO (O.D.V.) E GESTIONE DELE PROBLEMATICHE TUTTE IVI CORRELATE

Per limitare il rischio di subire sanzioni pecuniarie o interdittive a carico non solo delle persone fisiche responsabili in azienda dell’attuazione delle norme antinfortunistiche, ma anche dell’impresa stessa in seguito al verificarsi di infortuni sul lavoro e/o malattie professionali (basta una prognosi di guarigione superiore ai 40 giorni) lo strumento offerto dal D.Lgs. 231/01 consta nell’adozione di adeguati modelli organizzativi, supportati da una attività di vigilanza in ordine alla loro effettiva osservanza.

L’adozione del Modello prevede un accurato esame della documentazione aziendale e l’effettuazione di una serie di interviste a soggetti responsabili di diverse funzioni aziendali, al fine di identificare le eventuali occasioni e modalità di commissione dei reati nonché di identificare le eventuali procedure aziendali che governano tali attività.

Trattasi dell’individuazione delle attività nel cui ambito possono essere commessi reati da cui deriva la responsabilità.

Sulla scorta di quanto sopra viene predisposto il modello di organizzazione e gestione, controllo e disciplina secondo le seguenti modalità:

  • raccolta delle procedure aziendali esistenti
  • raccolta delle deleghe e procure aziendali
  • analisi ed implementazione delle procedure esistenti nell’ottica della configurazione di sistemi di controllo e di disciplina idonei a prevenire le fattispecie di reato previste dal Decreto

ELEMENTI DEL MODELLO

Organizzazione e gestione

Dispone le regole di organizzazione e di gestione delle attività che devono essere osservate al fine della prevenzione dei reati.

Controllo

Pone le regole volte ad assicurare la vigilanza sull’effettiva osservanza del modello, così come gli strumenti per reperire le informazioni necessarie al suo continuo aggiornamento.

Disciplina

Pone le regole dirette a sanzionare la mancata osservanza del modello da parte dei destinatari.

Sono poi delineate le procedure dirette ad assicurare il continuo aggiornamento del modello, la sua diffusione presso i suoi destinatari.

La vigilanza sull’attuazione ed il costante aggiornamento del modello sono affidati all’Organismo di Vigilanza, in quanto il Modello di che trattasi prevede obbligatoriamente l’istituzione di un Organismo di Vigilanza (O.d.V.) al quale sono attribuiti poteri di controllo sull’osservanza del modello stesso e poteri di iniziativa con riguardo all’irrogazione di sanzioni per le violazioni dello stesso, nonché con riguardo al suo aggiornamento ed alla sua diffusione presso i destinatari.